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    Francesco CAMPANELLA

    Insegnamento di FINANZA AZIENDALE

    Corso di laurea magistrale in INGEGNERIA GESTIONALE

    SSD: SECS-P/09

    CFU: 6,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 48,00

    Periodo di Erogazione: Primo Semestre

    Italiano

    Lingua insegnamento

    ITALIANO

    Contenuti

    Il corso di Finanza Aziendale intende trasferire le conoscenze e sviluppare le competenze necessarie per comprendere e gestire le principali decisioni finanziarie d’impresa. In particolare, il corso è finalizzato al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento:

    Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding):
    acquisire le conoscenze di base della finanza aziendale, con particolare riferimento alle tecniche di capital budgeting, alla struttura finanziaria dell’impresa e alle relazioni tra decisioni di investimento e finanziamento.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):
    applicare in azienda le corrette tecniche di capital budgeting per le scelte di investimento; analizzare e determinare la struttura finanziaria ottimale e valutarne gli effetti sul valore dell’impresa.
    Autonomia di giudizio (making judgements):
    comprendere e valutare criticamente le interazioni tra decisioni di investimento e scelte di finanziamento adottate dai manager, considerando anche i vincoli e le opportunità del contesto economico-finanziario.
    Abilità comunicative (communication skills):
    comunicare in modo chiaro ed efficace i risultati economico-finanziari dell’impresa agli interlocutori esterni, in particolare al sistema creditizio, al fine di favorire l’accesso al credito a condizioni sostenibili.
    Capacità di apprendimento (learning skills):
    sviluppare la capacità di approfondire in autonomia tematiche avanzate di finanza aziendale e di aggiornare le proprie conoscenze in relazione all’evoluzione dei mercati finanziari e delle pratiche manageriali.

    Testi di riferimento

    Il testo è:

    Brealey R.A., Myers S.C., Allen F., Sandri S., Principi di Finanza aziendale, Ottava edizione, McGraw-Hill.
    (Cap., 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11,12, 17 + materiale didattico fornito durante il corso + laboratorio di finanza (le modalità di accesso al laboratorio saranno spiegate a inizio corso).

    Obiettivi formativi

    Al termine del corso, lo studente acquisirà i seguenti risultati di apprendimento:

    Conoscenza e comprensione:
    conoscenza e capacità di comprensione delle tecniche di finanza aziendale relative sia alla valutazione dei progetti di investimento sia alla scelta delle fonti di finanziamento più appropriate; comprensione delle interazioni tra decisioni di investimento e di finanziamento, inquadrando l’impresa in un’ottica sistemica.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
    capacità di applicare strumenti e tecniche di finanza aziendale per supportare le decisioni di investimento e di finanziamento in contesti operativi.
    Autonomia di giudizio:
    capacità di valutare criticamente le scelte finanziarie, considerando le interrelazioni tra investimenti e finanziamenti all’interno del sistema impresa.
    Abilità comunicative:
    padronanza della terminologia tecnica necessaria per comunicare e interagire efficacemente con interlocutori del mercato creditizio e finanziario caratterizzati da diversi livelli di competenza.
    Capacità di apprendimento:
    acquisizione degli strumenti logico-concettuali e delle conoscenze di base utili a sviluppare e rafforzare l’apprendimento autonomo in ambito finanziario.

    Prerequisiti

    L'efficace apprendimento della Finanza Aziendale prevede la preventiva conoscenza dell'Economia e Gestione delle Imprese e della Statistica

    Metodi didattici

    Struttura dell’attività didattica

    Lezioni frontali:
    finalizzate al miglioramento delle conoscenze e della capacità di comprensione degli studenti, svolte con il supporto di slide e lavagna. Per sviluppare le competenze comunicative e l’autonomia di giudizio, gli studenti sono incoraggiati a partecipare attivamente con domande, osservazioni e riflessioni.
    Esercitazioni e laboratori:
    mirate allo sviluppo delle capacità di problem solving. Le esercitazioni trattano temi quali: stima del valore attuale netto (VAN) di un progetto di investimento; pricing di azioni e obbligazioni; stima del valore attuale del beneficio fiscale del debito; applicazioni delle teorie di Modigliani e Miller; calcolo del costo annuo equivalente di progetti con durata differente; stima del Capital Asset Pricing Model (CAPM).
    Studio individuale:
    gli studenti consolidano le conoscenze e le competenze acquisite in aula tramite lo studio del libro di testo e di materiali di approfondimento indicati dal docente, al fine di sviluppare capacità autonome di apprendimento.

    Modalità di verifica dell'apprendimento

    La valutazione dello studente avviene attraverso una prova scritta e una prova orale.

    Prova scritta:
    composta da uno o più esercizi tecnici, finalizzata a verificare le competenze operative relative al capital budgeting e le capacità di problem solving dello studente.
    Prova orale:
    strutturata per accertare il possesso di conoscenze teoriche adeguate, la capacità di comprensione, l’uso corretto della terminologia tecnica e la capacità di esposizione chiara dei contenuti del programma.

    Altre informazioni

    Per un migliore apprendimento è consigliabile seguire il corso

    Programma esteso

    In dettaglio, il programma del corso ha ad oggetto i seguenti contenuti:
    Valore: Finanza aziendale e obiettivi dell’impresa; calcolo del valore attuale e principi di valutazione delle obbligazioni.
    Valutazione finanziaria: Valutazione delle azioni; valore attuale netto e altri metodi di scelta degli investimenti; decisioni di investimento con il metodo del VAN.
    Rischio: Introduzione a rischio e rendimento; teoria di portafoglio e Capital Asset Pricing Model (CAPM); rischio e costo del capitale.
    Problemi pratici di capital budgeting: Analisi dei progetti; problemi di agenzia, remunerazione dei manager e misurazione dei risultati.
    Struttura finanziaria: Importanza della struttura finanziaria; quanto dovrebbe indebitarsi un’impresa; valutazione e indebitamento.
    Rapporto banche–imprese: Basilea I, Basilea II, Basilea III; implicazioni dei regolamenti sulla comunicazione economico-finanziaria delle imprese.

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    The Corporate Finance course aims to provide students with the fundamental knowledge and skills required to understand and manage key financial decisions within firms. In particular, the course is designed to achieve the following learning outcomes:

    Knowledge and understanding:
    acquire core concepts of corporate finance, with specific reference to capital budgeting techniques, corporate financial structure, and the relationships between investment and financing decisions.
    Applying knowledge and understanding:
    apply appropriate capital budgeting techniques to support investment decisions; analyze and determine the firm’s financial structure and assess its impact on firm value.
    Making judgements:
    critically evaluate the interactions between investment decisions and financing choices made by managers, taking into account market conditions and financial constraints.
    Communication skills:
    communicate financial and economic information effectively to external stakeholders, particularly to the banking system, in order to facilitate access to credit under sustainable conditions.
    Learning skills:
    develop the ability to independently deepen knowledge in corporate finance and to continuously update competencies in response to evolving financial markets and managerial practices.

    Textbook and course materials

    The texts is:

    Brealey R.A., Myers S.C., Allen F., Sandri S., Principles of Corporate Finance, Eighth Edition, McGraw-Hill.
    (chapters: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11,12, 17 + teaching material provided during the course + finance laboratory (the methods of accessing the laboratory will be explained at the beginning of the course).

    Course objectives

    At the end of the course, students will acquire:

    Knowledge and understanding:
    knowledge and understanding of corporate finance techniques related to both the evaluation of investment projects and the selection of the most appropriate sources of financing; understanding of the interactions between investment and financing decisions, framing the firm within a systemic perspective.
    Applying knowledge and understanding:
    the ability to apply corporate finance tools and techniques to support investment and financing decisions in real-world contexts.
    Making judgements:
    the ability to critically assess financial choices by considering the interdependence between investment and financing decisions within the broader firm system.
    Communication skills:
    the appropriate technical terminology to effectively communicate and interact with stakeholders in credit and financial markets, addressing audiences with different levels of expertise.
    Learning skills:
    the logical and conceptual tools, as well as the foundational knowledge, required to strengthen independent learning capabilities in the field of finance.
    2)In addition, the student will have knowledge of the interaction between investment decisions and financing decisions by framing the enterprise from a systemic perspective.

    3) To learn the appropriate technical terminology to communicate and interact with stakeholders in the credit and financial markets that present levels of heterogeneous knowledge.

    4) To know the needed instruments for enhancing students’ learning skills in finance

    Prerequisites

    This exam requires knowledge of management and statistics

    Teaching methods

    The teaching activity is structured as follows:

    Lectures:
    aimed at improving students’ knowledge and understanding, delivered with the support of slides and the blackboard. In order to foster communication skills and independent judgement, students are encouraged to actively participate through questions, comments, and reflections.
    Tutorials and laboratory sessions:
    focused on developing problem-solving skills. Exercises cover the following topics: estimation of the net present value (NPV) of investment projects; pricing of stocks and bonds; estimation of the present value of the tax shield of debt; applications of Modigliani and Miller’s theories; calculation of the equivalent annual cost (EAC) of projects with different lifespans; estimation of the Capital Asset Pricing Model (CAPM).
    Individual study:
    students complement the knowledge and skills acquired in class through independent study of the textbook and additional materials recommended by the instructor, in order to enhance their learning skills.

    Assessment methods

    Student performance is assessed through a written exam and an oral exam.

    Written exam:
    consists of one or more technical exercises designed to evaluate students’ technical skills in capital budgeting and their problem-solving abilities.
    Oral exam:
    aimed at assessing students’ theoretical knowledge, level of understanding, use of appropriate technical terminology, and ability to clearly present and discuss the course topics.

    Other information

    It is advisable to attend the course

    Detailed syllabus

    More specifically, the course program relates to the following contents:
    Value: Corporate finance and firm objectives; time value of money; bond valuation principles.
    Financial valuation: Stock valuation; net present value and other investment appraisal methods; investment decisions using NPV.
    Risk: Introduction to risk and return; portfolio theory and CAPM; risk and cost of capital.
    Practical issues in capital budgeting: Project analysis; agency problems, managerial compensation, and performance measurement.
    Capital structure: Does capital structure matter? How much should a firm borrow? Valuation and leverage.
    Bank–firm relationship: Basel I, Basel II, Basel III; implications of regulatory frameworks for corporate financial communication.

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