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    Andrea POMELLA

    Insegnamento di STORIA DELLA GLOBALIZZAZIONE E DELLA GEOECONOMIA

    Corso di laurea in ECONOMIA AZIENDALE

    SSD: SECS-P/12

    CFU: 8,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 56,00

    Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

    Italiano

    Lingua insegnamento

    Italiano. Durante il corso potranno essere utilizzati anche materiali integrativi in lingua inglese

    Contenuti

    Il corso affronta, in una prospettiva storico-evolutiva, i processi di formazione, espansione, crisi e riconfigurazione della globalizzazione economica, mettendo in relazione la storia del capitalismo con le principali trasformazioni geopolitiche e geoeconomiche dell'età contemporanea.
    L'insegnamento intende fornire agli studenti gli strumenti concettuali necessari per comprendere come l'integrazione dei mercati, la divisione internazionale del lavoro, l'evoluzione dei sistemi finanziari, le catene globali del valore, le politiche commerciali, la competizione tra potenze e le strategie economiche degli Stati abbiano contribuito a definire gli assetti dell'economia mondiale.
    Particolare attenzione sarà dedicata alla nozione di geo-economia, intesa come prospettiva di analisi delle relazioni tra economia, potere politico, spazio e competizione internazionale. Il corso esaminerà la globalizzazione non come processo lineare e irreversibile, ma come fenomeno storico caratterizzato da fasi di apertura, integrazione, crisi, frammentazione e riorganizzazione.
    Saranno approfonditi, in particolare, i seguenti temi: le radici storiche della globalizzazione; l'evoluzione del capitalismo mondiale; i cicli egemonici e il ruolo delle grandi potenze; il passaggio dall'ordine atlantico del secondo dopoguerra alla globalizzazione neoliberale; l'ascesa della Cina; la competizione tra Stati Uniti e Cina; il ritorno della guerra economica; le sanzioni, le politiche industriali, il controllo delle tecnologie strategiche, la sicurezza energetica, la transizione ecologica, il decoupling, il friend-shoring e le nuove forme di riglobalizzazione.

    Testi di riferimento

    Per gli studenti frequentanti:
    • Gianmarco Ottaviano, La riglobalizzazione. Dall'interdipendenza tra Paesi a nuove coalizioni economiche, EGEA, Milano, 2022.
    • Andrea Pomella, L'evoluzione dell'economia globale. USA, Cina, Russia tra geo-economia e geopolitica, Guida, Napoli, 2023.
    • Materiali integrativi, slides, articoli scientifici, documenti, report e casi studio resi disponibili dal docente durante il corso.
    Per gli studenti non frequentanti:
    • Gianmarco Ottaviano, La riglobalizzazione. Dall'interdipendenza tra Paesi a nuove coalizioni economiche, EGEA, Milano, 2022.
    • Andrea Pomella, L'evoluzione dell'economia globale. USA, Cina, Russia tra geo-economia e geopolitica, Guida, Napoli, 2023.
    Gli studenti non frequentanti sono tenuti a studiare integralmente i testi indicati e a prestare particolare attenzione ai concetti fondamentali della disciplina: globalizzazione, cicli egemonici, interdipendenza, geo-economia, competizione tra potenze, deglobalizzazione, riglobalizzazione, decoupling, sicurezza economica e trasformazione degli equilibri internazionali.

    Obiettivi formativi

    L'insegnamento intende favorire negli studenti lo sviluppo di conoscenze e capacità di comprensione dei principali processi storici, economici e politici che hanno determinato la formazione e la trasformazione dell'economia globale.
    Il corso mira a fornire gli strumenti teorici e concettuali necessari per interpretare le diverse fasi della globalizzazione, dalle sue radici storiche alla più recente riconfigurazione delle relazioni economiche internazionali. In questa prospettiva, la globalizzazione viene analizzata come un processo storico complesso, segnato da rapporti di forza, asimmetrie, crisi, innovazioni tecnologiche, strategie statuali e trasformazioni produttive.
    Un secondo obiettivo è quello di introdurre gli studenti alla prospettiva geoeconomica, mostrando come economia, politica e potere siano dimensioni strettamente intrecciate nella costruzione degli spazi economici globali. Il corso intende quindi chiarire come gli Stati, le imprese multinazionali, le istituzioni internazionali e gli attori finanziari contribuiscano alla definizione degli assetti economici mondiali.
    L'insegnamento mira inoltre a sviluppare capacità critiche nell'analisi dei fenomeni contemporanei, con particolare riferimento alla competizione tra Stati Uniti e Cina, all'ascesa delle economie emergenti, alla guerra in Ucraina, al ruolo della Russia, alla crisi delle catene globali del valore, alla sicurezza energetica, alla transizione ecologica e tecnologica, alle sanzioni economiche e alle nuove politiche industriali.
    Infine, il corso intende rafforzare le capacità comunicative degli studenti, attraverso l'uso corretto del lessico specialistico della storia economica, dell'economia internazionale, della geopolitica e della geo-economia.
    Learning Outcomes
    1. comprendere le principali fasi storiche della globalizzazione economica e collocarle nel quadro dell'evoluzione del capitalismo mondiale;
    2. spiegare il rapporto tra integrazione dei mercati, divisione internazionale del lavoro, innovazione tecnologica, sistemi finanziari e trasformazione degli equilibri globali;
    3. analizzare il concetto di geo-economia e utilizzarlo come strumento interpretativo delle relazioni tra economia, potere politico e spazio internazionale;
    4. riconoscere il ruolo delle grandi potenze nella costruzione e nella trasformazione dell'ordine economico mondiale;
    5. interpretare le dinamiche della competizione tra Stati Uniti, Cina, Russia e Unione Europea nella fase contemporanea;
    6. comprendere le implicazioni economiche e strategiche di sanzioni, guerre commerciali, politiche industriali, controllo delle tecnologie, sicurezza energetica e catene globali del valore;
    7. distinguere tra globalizzazione, deglobalizzazione, decoupling, friend-shoring, regionalizzazione e riglobalizzazione;
    8. collegare eventi contemporanei, come la pandemia di Covid-19, la guerra in Ucraina, la crisi energetica e la competizione tecnologica, ai processi storici di lungo periodo;
    9. valutare criticamente dati, fonti, documenti, mappe e materiali di analisi relativi all'economia globale e agli equilibri geoeconomici;
    10. comunicare in forma orale e scritta analisi coerenti e argomentate, utilizzando in modo appropriato il lessico specialistico della disciplina.

    Prerequisiti

    Non sono previsti prerequisiti obbligatori. È utile una conoscenza di base dei principali concetti di economia politica, storia economica, economia internazionale e storia contemporanea. Tali conoscenze saranno comunque richiamate nella fase iniziale del corso, in modo da consentire agli studenti di seguire l'insegnamento con un adeguato quadro concettuale di riferimento

    Metodi didattici

    La didattica si basa su lezioni frontali e lezioni partecipate, finalizzate a migliorare le conoscenze e le capacità di comprensione degli studenti attraverso l'analisi di concetti teorici, processi storici, casi contemporanei e materiali documentari.
    Durante il corso saranno utilizzati strumenti e fonti diversi: testi scientifici, slides, dati economici, mappe, documenti istituzionali, report internazionali, materiali giornalistici selezionati e casi studio relativi alle principali trasformazioni della globalizzazione e della geo-economia contemporanea.
    Accanto alle lezioni, potranno essere previsti momenti di discussione guidata, workshops, gruppi di lavoro e approfondimenti tematici sull'evoluzione dell'economia globale. Tali attività avranno lo scopo di favorire la partecipazione attiva degli studenti, la capacità di collegare teoria e casi concreti e l'elaborazione di interpretazioni autonome sui principali fenomeni economici e strategici del presente.
    Il corso potrà inoltre includere l'analisi di casi relativi a globalizzazione produttiva, catene del valore, competizione sino-americana, politiche industriali, sanzioni economiche, sicurezza energetica, transizione ecologica, crisi finanziarie e trasformazioni degli equilibri geopolitici internazionali.

    Modalità di verifica dell'apprendimento

    La verifica dell'apprendimento si articola in prove intercorso, pari complessivamente al 30% del voto finale, e in una prova orale conclusiva, pari al restante 70%. Le prove intercorso saranno svolte durante il semestre e potranno consistere in test scritti, brevi elaborati, presentazioni individuali o di gruppo, discussioni guidate e analisi di casi relativi ai temi del programma.
    Le prove intercorso sono finalizzate ad accertare progressivamente la comprensione dei principali concetti della disciplina, la capacità di utilizzare il lessico specialistico e l'attitudine a collegare le dinamiche storiche della globalizzazione ai fenomeni geoeconomici contemporanei. Per gli studenti che non sostengano le prove intercorso, la valutazione sarà interamente basata sulla prova orale finale.
    La prova orale conclusiva è volta a verificare il grado di preparazione dello studente, la conoscenza dei testi di riferimento e la capacità di ricostruire le principali fasi dell'economia globale, discutere in modo argomentato il rapporto tra economia e potere, interpretare le trasformazioni dell'ordine internazionale e applicare le categorie analitiche del corso a casi storici e contemporanei.
    La valutazione terrà conto dei seguenti elementi: conoscenza dei contenuti del programma; capacità di comprensione e rielaborazione critica; chiarezza espositiva; proprietà di linguaggio; capacità di collegare autori, concetti, eventi e processi; autonomia di giudizio nell'analisi delle principali questioni geoeconomiche. Per gli studenti frequentanti, la partecipazione attiva alle lezioni, ai workshops e alle discussioni in aula potrà contribuire a rafforzare la preparazione complessiva e la qualità della prova finale.

    Altre informazioni

    Il corso richiede una partecipazione attiva alle lezioni e un confronto costante con il docente sui temi trattati. Durante l'insegnamento saranno messi a disposizione materiali didattici e di approfondimento, utili sia per seguire le lezioni sia per orientare lo studio individuale.
    Gli studenti Erasmus potranno concordare con il docente materiali integrativi o alternativi in lingua inglese e, ove necessario, sostenere la prova finale in lingua inglese.

    Programma esteso

    Il corso si propone di analizzare la globalizzazione come processo storico di lungo periodo, osservandone le fasi di espansione, consolidamento, crisi e riconfigurazione. La prospettiva adottata è storico-evolutiva e geoeconomica: l'economia globale viene studiata non soltanto come insieme di mercati interconnessi, ma come spazio attraversato da rapporti di potere, strategie statuali, competizione tra grandi potenze, innovazioni tecnologiche, trasformazioni produttive e tensioni finanziarie.
    La prima parte del corso sarà dedicata alle radici storiche della globalizzazione economica. Saranno esaminati l'espansione dei commerci internazionali, la costruzione degli spazi imperiali, l'affermazione del capitalismo moderno e il ruolo delle potenze egemoniche nella definizione degli ordini economici mondiali. In questa sezione saranno discussi i cicli egemonici e il ruolo svolto, in epoche diverse, da potenze come l'Olanda, la Gran Bretagna e gli Stati Uniti.
    La seconda parte approfondirà la formazione dell'ordine economico internazionale del secondo dopoguerra, il ruolo delle istituzioni multilaterali, l'espansione del commercio mondiale, la finanziarizzazione e la globalizzazione neoliberale. Saranno analizzate le trasformazioni della divisione internazionale del lavoro, la crescita delle catene globali del valore, l'integrazione dei mercati finanziari e il ruolo delle imprese multinazionali.
    La terza parte del corso si concentrerà sulle crisi della globalizzazione contemporanea. Saranno esaminate la crisi finanziaria globale, la pandemia di Covid-19, le interruzioni delle catene di approvvigionamento, l'aumento dell'incertezza economica e il ritorno della sicurezza economica come categoria centrale delle politiche pubbliche. La pandemia sarà interpretata come momento di accelerazione di tendenze già presenti: fragilità delle filiere globali, dipendenza da fornitori strategici, rilocalizzazione selettiva e rinnovata centralità dello Stato.
    Una parte rilevante dell'insegnamento sarà dedicata alla guerra in Ucraina e alle sue conseguenze geoeconomiche. Il conflitto sarà analizzato come manifestazione del ritorno della competizione tra potenze, con attenzione al ruolo della Russia, della NATO, dell'Unione Europea, delle sanzioni economiche, della sicurezza energetica e della ridefinizione degli equilibri commerciali e finanziari internazionali.
    Il corso esaminerà poi l'ascesa della Cina, dalle riforme di Deng Xiaoping alla leadership di Xi Jinping, mettendo in evidenza il rapporto tra sviluppo economico, apertura selettiva, capitalismo di Stato, politiche industriali, innovazione tecnologica e proiezione internazionale. In questa prospettiva sarà analizzato il confronto sino-americano, con particolare attenzione alle guerre commerciali, alla competizione tecnologica, al controllo dei semiconduttori, alle infrastrutture, alle rotte commerciali, al Mar Cinese Meridionale e alla ridefinizione delle alleanze economiche.
    Una sezione specifica sarà dedicata alla geo-economia come chiave interpretativa del presente. Saranno discussi il rapporto tra economia e potere, il ruolo delle sanzioni, delle politiche industriali, della finanza, delle materie prime critiche, dell'energia, delle infrastrutture e delle tecnologie strategiche nella competizione internazionale. Attraverso casi studio e analisi della contemporaneità, gli studenti saranno guidati a comprendere come gli strumenti economici possano essere utilizzati per finalità politiche e strategiche.
    La parte conclusiva del corso affronterà il futuro della globalizzazione. Saranno analizzati i concetti di deglobalizzazione, decoupling, friend-shoring, regionalizzazione e riglobalizzazione. L'obiettivo sarà comprendere se l'economia mondiale stia entrando in una fase di frammentazione stabile oppure in una nuova configurazione dell'interdipendenza, fondata su coalizioni economiche, sicurezza delle filiere, competizione tecnologica, transizione energetica e ridefinizione dei rapporti tra mercato e Stato.

    English

    Teaching language

    Italian. Supplementary teaching materials may also be provided in English

    Contents

    The course examines, from a historical and evolutionary perspective, the formation, expansion, crisis and reconfiguration of economic globalization, relating the history of capitalism to the main geopolitical and geoeconomic transformations of the contemporary age.
    The course aims to provide students with the conceptual tools needed to understand how market integration, the international division of labour, the evolution of financial systems, global value chains, trade policies, competition among major powers and state economic strategies have shaped the structure of the world economy.
    Particular attention will be paid to the notion of geoeconomics, understood as an analytical perspective on the relations between economy, political power, space and international competition. Globalization will not be treated as a linear and irreversible process, but as a historical phenomenon marked by phases of openness, integration, crisis, fragmentation and reorganization.
    The course will focus on the historical roots of globalization; the evolution of world capitalism; hegemonic cycles and the role of great powers; the transition from the post-war Atlantic order to neoliberal globalization; the rise of China; competition between the United States and China; the return of economic warfare; sanctions, industrial policies, control of strategic technologies, energy security, the ecological transition, decoupling, friend-shoring and new forms of reglobalization.

    Textbook and course materials

    For attending students:
    • Gianmarco Ottaviano, La riglobalizzazione. Dall'interdipendenza tra Paesi a nuove coalizioni economiche, EGEA, Milan, 2022.
    • Andrea Pomella, L'evoluzione dell'economia globale. USA, Cina, Russia tra geo-economia e geopolitica, Guida, Naples, 2023.
    • Supplementary materials, slides, scientific articles, documents, reports and case studies provided by the lecturer during the course.
    For non-attending students:
    • Gianmarco Ottaviano, La riglobalizzazione. Dall'interdipendenza tra Paesi a nuove coalizioni economiche, EGEA, Milan, 2022.
    • Andrea Pomella, L'evoluzione dell'economia globale. USA, Cina, Russia tra geo-economia e geopolitica, Guida, Naples, 2023.
    Non-attending students are expected to study the indicated texts in full and to pay particular attention to the core concepts of the course: globalization, hegemonic cycles, interdependence, geoeconomics, competition among great powers, deglobalization, reglobalization, decoupling, economic security and the transformation of international balances.

    Course objectives

    The course aims to develop students' knowledge and understanding of the main historical, economic and political processes that have shaped the formation and transformation of the global economy.
    It provides the theoretical and conceptual tools required to interpret the different phases of globalization, from its historical roots to the most recent reconfiguration of international economic relations. From this perspective, globalization is analysed as a complex historical process shaped by power relations, asymmetries, crises, technological innovation, state strategies and productive transformations.
    A further objective is to introduce students to the geoeconomic perspective, showing how economy, politics and power are closely intertwined in the construction of global economic spaces. The course therefore aims to clarify how states, multinational corporations, international institutions and financial actors contribute to the formation of world economic structures.
    The course also seeks to develop students' critical skills in the analysis of contemporary phenomena, with particular reference to US-China competition, the rise of emerging economies, the war in Ukraine, the role of Russia, the crisis of global value chains, energy security, ecological and technological transitions, economic sanctions and new industrial policies.
    Finally, the course aims to strengthen students' communication skills through the appropriate use of the specialist language of economic history, international economics, geopolitics and geoeconomics.
    Expected learning outcomes
    1. understand the main historical phases of economic globalization and place them within the broader evolution of world capitalism;
    2. explain the relationship between market integration, the international division of labour, technological innovation, financial systems and the transformation of global balances;
    3. analyse the concept of geoeconomics and use it as an interpretative tool for the relations between economy, political power and international space;
    4. identify the role of great powers in the construction and transformation of the world economic order;
    5. interpret the dynamics of competition among the United States, China, Russia and the European Union in the contemporary phase;
    6. understand the economic and strategic implications of sanctions, trade wars, industrial policies, control of technologies, energy security and global value chains;
    7. distinguish among globalization, deglobalization, decoupling, friend-shoring, regionalization and reglobalization;
    8. connect contemporary events, such as the Covid-19 pandemic, the war in Ukraine, the energy crisis and technological competition, to long-term historical processes;
    9. critically evaluate data, sources, documents, maps and analytical materials relating to the global economy and geoeconomic balances;
    10. communicate coherent and well-argued oral and written analyses using the specialist language of the discipline appropriately.

    Prerequisites

    No mandatory prerequisites are required. Basic knowledge of political economy, economic history, international economics and contemporary history may be useful. These concepts will nevertheless be recalled during the initial part of the course, so that students can approach the subject with an adequate conceptual framework.

    Teaching methods

    Teaching is based on lectures and participatory classes aimed at improving students' knowledge and understanding through the analysis of theoretical concepts, historical processes, contemporary cases and documentary materials.
    Different sources and tools will be used during the course: scientific texts, slides, economic data, maps, institutional documents, international reports, selected journalistic materials and case studies concerning the main transformations of globalization and contemporary geoeconomics.
    In addition to lectures, the course may include guided discussions, workshops, working groups and thematic sessions on the evolution of the global economy. These activities are intended to encourage active participation, the ability to connect theory and concrete cases, and the development of independent interpretations of the main economic and strategic phenomena of the present.
    The course may also include the analysis of cases concerning productive globalization, value chains, US-China competition, industrial policies, economic sanctions, energy security, the ecological transition, financial crises and transformations in international geopolitical balances.

    Assessment methods

    Assessment is based on interim assessments, worth 30% of the final grade, and a final oral examination, worth the remaining 70%. Interim assessments will take place during the semester and may consist of written tests, short papers, individual or group presentations, guided discussions and case analyses related to the topics of the course.
    The interim assessments are intended to verify progressively students' understanding of the main concepts of the discipline, their ability to use the specialist terminology and their capacity to connect the historical dynamics of globalization with contemporary geoeconomic phenomena. Students who do not take the interim assessments will be assessed entirely through the final oral examination.
    The final oral examination is intended to verify the student's preparation, knowledge of the reference texts and ability to reconstruct the main phases of the global economy, discuss the relationship between economy and power in an argued manner, interpret the transformation of the international order and apply the analytical categories of the course to historical and contemporary cases.
    Assessment will take into account the following elements: knowledge of the course contents; ability to understand and critically re-elaborate the subject matter; clarity of presentation; appropriate use of language; ability to connect authors, concepts, events and processes; independent judgement in the analysis of the main geoeconomic issues. For attending students, active participation in lectures, workshops and classroom discussions may contribute to strengthening overall preparation and the quality of the final examination.

    Other information

    The course requires active participation in lectures and regular discussion with the lecturer on the topics covered. Teaching and supplementary materials will be made available during the course to support both attendance and individual study.
    Erasmus students may agree with the lecturer on supplementary or alternative materials in English and, where necessary, may take the final examination in English.

    Detailed syllabus

    The course analyses globalization as a long-term historical process, observing its phases of expansion, consolidation, crisis and reconfiguration. The adopted perspective is both historical-evolutionary and geoeconomic: the global economy is studied not only as a set of interconnected markets, but also as a space shaped by power relations, state strategies, competition among major powers, technological innovation, productive transformations and financial tensions.
    The first part of the course will focus on the historical roots of economic globalization. It will examine the expansion of international trade, the construction of imperial spaces, the rise of modern capitalism and the role of hegemonic powers in defining world economic orders. This section will discuss hegemonic cycles and the role played, in different periods, by powers such as the Netherlands, Great Britain and the United States.
    The second part will examine the formation of the post-war international economic order, the role of multilateral institutions, the expansion of world trade, financialization and neoliberal globalization. Particular attention will be devoted to changes in the international division of labour, the growth of global value chains, the integration of financial markets and the role of multinational corporations.
    The third part of the course will focus on the crises of contemporary globalization. It will examine the global financial crisis, the Covid-19 pandemic, disruptions in supply chains, increasing economic uncertainty and the return of economic security as a central category of public policy. The pandemic will be interpreted as an accelerator of pre-existing trends: the fragility of global supply chains, dependence on strategic suppliers, selective relocation and the renewed centrality of the state.
    A significant part of the course will be devoted to the war in Ukraine and its geoeconomic consequences. The conflict will be analysed as a manifestation of the return of competition among powers, with attention to the role of Russia, NATO, the European Union, economic sanctions, energy security and the redefinition of international trade and financial balances.
    The course will then examine the rise of China, from Deng Xiaoping's reforms to Xi Jinping's leadership, highlighting the relationship between economic development, selective openness, state capitalism, industrial policies, technological innovation and international projection. From this perspective, the US-China confrontation will be analysed with specific reference to trade wars, technological competition, control of semiconductors, infrastructures, trade routes, the South China Sea and the redefinition of economic alliances.
    A specific section will be dedicated to geoeconomics as an interpretative key to the present. The course will discuss the relationship between economy and power, as well as the role of sanctions, industrial policies, finance, critical raw materials, energy, infrastructures and strategic technologies in international competition. Through case studies and contemporary analysis, students will be guided to understand how economic instruments may be used for political and strategic purposes.
    The final part of the course will address the future of globalization. The concepts of deglobalization, decoupling, friend-shoring, regionalization and reglobalization will be analysed. The aim is to understand whether the world economy is entering a phase of stable fragmentation or a new configuration of interdependence based on economic coalitions, supply-chain security, technological competition, energy transition and the redefinition of the relationship between market and state.

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